Papa Francesco, l'attore Scifoni: "libero e sereno, intervistarlo è stato una meraviglia"
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Papa Francesco, l'attore Scifoni: "libero e sereno, intervistarlo è stato una meraviglia"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Un uomo libero, sereno, rilassato, non paludato, desideroso di parlare, di farsi capire da tutti. Ha ampliato ancora di più la distanza tra il Papa di una volta, al cui cospetto bisognava essere timorosi e reverenziali, e

quello di oggi che 'vive' tra la gente. Ha aperto una strada, da cui ora è impossibile tornare indietro". L'attore Giovanni Scifoni parla con l'Adnkronos, a lui si deve l'ultima intervista a papa Francesco, realizzata il 29 gennaio scorso per il Progetto della Penitenzieria Vaticana in preparazione alla Quaresima. Giovanni Scifoni - come ha ricordato - aveva incontrato "carcerati, detenuti, ex tossicodipendenti, gente che aveva fatto azioni molto gravi contro se stessi, contro gli altri. A tutti avevo posto la stessa domanda: 'Cosa non ti perdoni?'. Ho rivolto lo stesso interrogativo al Santo Padre ed è stata una meraviglia".  

"La mia sensazione è che avesse il desiderio profondo di essere chiaro, soprattutto di essere capito, si era appassionato alle domande...E non parlo da credente, ma da comunicatore - aggiunge - Papa Francesco utilizzava parole semplici, un linguaggio quotidiano, mi ha messo a mio agio. Una delle sue virtù". Quale il lascito di Papa Francesco? "Ci ha insegnato ad andare all'essenza del Cristianesimo - ha risposto Giovanni Scifoni - In fondo per essere cristiani basta fare cose molto semplici, non è così complicato. Non si tratta di compiere grandi rivoluzioni mentali, basta amare i propri nemici, i poveri e amare la storia che Dio ti mette davanti", conclude. 

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