Sparatoria a Monreale, fermato 19enne: rissa dopo rimprovero per alta velocità
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Sparatoria a Monreale, fermato 19enne: rissa dopo rimprovero per alta velocità

Cronaca
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(Adnkronos) - Sarebbe scoppiata per un banale rimprovero dovuto all'alta velocità dello scooter in pieno centro a Monreale (Palermo) la rissa sfociata nella sparatoria costata la vita a tre giovani ragazzi. E' quanto emerge dalla

ricostruzione fatta dagli inquirenti dopo una giornata intensa di indagini serrate che in nottata ha portato al fermo i un giovane dello Zen di Palermo di 19 anni.  

Sembra che il giovane fermato insieme con altri giovani andasse veloce non lontano dai tavoli del bar in via D'Acquisto a due passi dal Duomo, con centinaia di persone presenti. A un certo punto due cugini, Salvatore Turdo e Andrea Miceli, avrebbero redarguito il ragazzo alla guida di uno degli scooter: "Andate piano, qui è pieno di gente". Ed è nata una lite a colpi di caschi. Solo qualche istante dopo sono state estratte una o forse due pistole. Ed è stato il caos. Sono stati esplosi almeno tra i 18 e i 20 colpi di pistola. 

Uno dei due feriti nella sparatoria era seduto con la fidanzata al bar ed è estraneo alla rissa. Si tratta di Nicolò Cangemi di 33 anni. Quando ha visto sparare il giovane ha provato a disarmarlo senza riuscirci ed è rimasto ferito a una gamba. L'altro ferito è salvo per miracolo. Un sedicenne rimasto ferito alla nuca ma solo di striscio. E' fuori pericolo.  

 

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