(Adnkronos) - "Gli Stati affrontano inediti problemi legati alla difesa, si affacciano nuove sfide di livello internazionale e l’Italia, come l’Europa, rivedono le strategie per proteggersi da ogni tipo di minaccia. In questo
Già da tempo diversi servizi di sicurezza sono stati dallo Stato, per così dire, esternalizzati, affidati a terzi. Pensiamo alla vigilanza nelle infrastrutture critiche come porti, aeroporti, stazioni e metropolitane. Questo ottimizza l’efficienza a livello territoriale, e al contempo consente al settore pubblico di reimpiegare personale del settore pubblico in impieghi più strategici".
"In un contesto di grandi cambiamenti e di emergenze di sicurezza anche internazionale - spiega - ritengo che la vigilanza privata possa supportare lo Stato con il proprio personale. Fornire cioè Guardie Particolari Giurate formate in grado di svolgere compiti di vigilanza, deterrenza e protezione in siti sensibili e all’interno delle città, ovunque occorra, consentendo allo Stato di liberare risorse proprie e persone, da destinare a obiettivi più strategici".
"In questo modo - sottolinea il presidente Giulio Gravina - le guardie giurate certificate diventerebbero elementi di supporto alle attività delle forze dell’ordine, gradualmente consentendo, come dicevo, un risparmio di risorse, vantaggi economici e anche una maggiore flessibilità logistica".
"Un modello - afferma - che io ritengo replicabile anche in altri ambiti. Tanto la protezione di infrastrutture critiche, quanto per i servizi di portierato nella pubblica amministrazione, per i presidi di ingressi sensibili come sta avvenendo in questi giorni a Roma Capitale, c’è la possibilità di affidare questi compiti a un capitale umano di grande livello come quello delle società di vigilanza privata certificate. In questo confronto tra istituzioni e privato, ritengo centrale il ruolo delle associazioni datoriali. Per garantire un confronto serio, autorevole, costruttivo con le istituzioni, definire insieme standard qualitativi condivisi e garantire un percorso di formazione professionale che garantisca efficienza, preparazione, flessibilità".
"Insieme - assicura - possiamo costruire un sistema di sicurezza più efficiente, sostenibile e partecipato, capace di protezione di famiglie e imprese, difendere le libertà individuali e di promuovere la crescita culturale, sociale ed economica della nostra Nazione. Continueremo a collaborare con governo, parlamento e istituzioni alimentando il Libro bianco Remind sicurezza, sostenibilità, innovazione e investimenti dove il tema della sicurezza è trasversale per la tutela del patrimonio e dei cittadini".
