Rebuild 2025, Durmisevic, (4D Architects): "Ripensare progettazione edifici per velocizzare transizione"
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Rebuild 2025, Durmisevic, (4D Architects): "Ripensare progettazione edifici per velocizzare transizione"

Cronaca
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(Adnkronos) - “Il 40% delle emissioni di Co2 nel mondo sono collegate agli edifici. Nuovi concept di progettazione degli edifici possono aiutare a velocizzare la transizione attraverso la circolarità, è di questo che si

occupa il reversible and circular building design, oggetto del mio lavoro”. E’ il commento di Elma Durmisevic, Research Director di 4D Architects, al panel ‘Miniere urbane e cicli integrati: l’economia circolare entra nelle costruzioni’ dell’undicesima edizione di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio e dedicata al futuro del comparto delle costruzioni, in cui sostenibilità e nuove tecnologie digitali saranno sempre più protagoniste. Centrale nell’edizione 2025 della manifestazione fieristica, intitolata “Connect minds, enable innovation - Condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione”, il tema delle connessioni tra persone, competenze e tecnologie a 360°. 

“Dobbiamo informare i designers delle necessità di circolarità - aggiunge - ma dobbiamo pensare anche ad altri strumenti che possano essere utili per migliorare le performance degli edifici, questi strumenti devono essere misurabili e anche l’uso dei materiali deve essere pensato in quest’ottica. L’architettura circolare è pensata per la trasformazione e il riuso degli edifici”. “Quando si demolisce un edificio, per le più varie ragioni” se non si applica la circolarità già in fase di progettazione di quello che su quel sito dovrà sorgere “si producono rifiuti - spiega Durmisevic - Per pensare edifici futuri che possano essere esempi di circolarità si potrebbe anche passa da un approccio lineare ad un approccio che coinvolge altre industrie. Dobbiamo poi puntare a ridurre l’uso di materiali, a far durare di più i materiali, a riutilizzare e ripensare l’esistente e a nuovi modi di progettare gli edifici”.  

“Si è visto, ad esempio, che riutilizzando il calcestruzzo, risparmiando il 95% del materiale totale necessario, il costo può ridursi fino al 50% - conclude - In sintesi, le future generazioni di edifici devono essere reversibili, a vari livelli, che aiutino ad avere quell’adattabilità e flessibilità necessarie a trasformare l’edificio per diversi utilizzi. Adattabilità e riuso sono i cardini del ripensamento degli edifici”.  

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