Nuova evasione dal carcere di Bollate, 55enne ammessa a lavoro esterno non rientra in istituto
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Nuova evasione dal carcere di Bollate, 55enne ammessa a lavoro esterno non rientra in istituto

Cronaca
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(Adnkronos) - Nuova evasione dal carcere di Bollate. Una 55enne ammessa a lavorare all'esterno della struttura non è rientrata nell'istituto al termine del proprio turno di lavoro presso la ditta per cui è impiegata. A darne

notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. La donna si trova in carcere per vari reati "tra i quali rapina a mano armata, furto aggravato e legge armi. Immediatamente, è stato allertato tutto il personale presente e fuori servizio ed iniziava la ricerca della donna evasa”, afferma in una nota il vicesegretario regionale Matteo Savino. 

"La priorità, adesso, è catturare l’evasa - sottolinea il segretario generale del Sindacato, Donato Capece - ma una riflessione va necessariamente fatta su quanto avvenuto. Va necessariamente ripensato il concetto di fondo della pena alternativa al carcere, superando l'idea che essa possa essere la conseguenza di un automatismo di legge ad essa spesso connessa e non, invece, un vero e proprio istituto premiale per chi sconta la pena". Un'evasione che secondo Capece "è la conseguenza dello smantellamento, negli anni, delle politiche di sicurezza dei penitenziari".  

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