Dl sicurezza, manifestazione a Roma: "Siamo 150mila, questo decreto lo smontiamo"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
01
Ven, Mag

Abbiamo 2783 visitatori e nessun utente online

Dl sicurezza, manifestazione a Roma: "Siamo 150mila, questo decreto lo smontiamo"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Siamo 150mila a Roma e al governo Meloni facciamo una promessa, questo decreto sicurezza ve lo smontiamo”. Lo hanno annunciato dai megafoni gli organizzatori del corteo a Roma contro il dl sicurezza. Per la Questura

circa 10mila i manifestanti nel momento clou, in fondo a via Labicana nel passaggio nei pressi del Colosseo. 

Un corteo "contro un governo autoritario, siamo migliaia, una marea di vita, di umanità, il nostro obiettivo è mandarvi a casa. Alla repressione del governo Meloni noi rispondiamo con la partecipazione. Ma vi assicuriamo una cosa: non finisce qui. È una promessa”, hanno detto gli organizzatori dal camion alla testa del lungo corteo aperto dallo striscione "alziamo la testa contro lo Stato di paura”. 

In mezzo a tante bandiere della pace e della Palestina anche cartelli come 'Manganelli fallimento di Stato'. E ancora: 'Se loro fanno il fascismo, noi faremo la resistenza'. Presente la rete no dl, la Cgil, Avs, Pd, una delegazione del M5s.  

Un centinaio di manifestanti si sono fermati a piazzale Numa Pompilio: “Accampiamoci qui tutta la notte e fermiamo il Giro d’Italia”. Fra il gruppo, le bandiere di Potere al Popolo, degli studenti di Osa e Cambiare Rotta. 

Mentre passava il corteo, da un palazzo di via Labicana è stata esposta una bandiera della X Mas. Immediatamente dai manifestanti sono partiti cori e slogan “siamo tutti antifascisti”. La polizia ha identificato l'autore del gesto, la sua posizione è al vaglio della Questura per l'adozione di eventuali provvedimenti. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.