Aeronautica, a Galatina entra in servizio il nuovo velivolo da addestramento T-345A
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Aeronautica, a Galatina entra in servizio il nuovo velivolo da addestramento T-345A

Cronaca
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(Adnkronos) - All’aeroporto militare di Galatina, in provincia di Lecce, sede del 61° Stormo e del 10° Reparto Manutenzione Velivoli, storico passaggio di consegne tra il T-339A e il T-345A, il nuovo velivolo da addestramento

basico e basico-avanzato dell’Aeronautica Militare. L’evento è stato l’occasione per riunire, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, e del Comandante delle Scuole/3^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, i piloti, gli ufficiali tecnici e i manutentori militari e civili - sia tra il personale in servizio sia tra quelli che hanno lasciato la Forza Armata - che hanno volato ed operato sul 339 “alpha” in quasi mezzo secolo di attività sulla base leccese. Il passaggio di consegne è stato un evento dal forte valore simbolico, con il T-339A che entrò in servizio infatti nell’ottobre del 1981 proprio a Lecce Galatina presso l’allora Scuola Volo Basico Iniziale Aviogetti, e che rappresenta un altro importante passaggio di crescita per il settore dell'addestramento al volo in campo militare, una eccellenza italiana riconosciuta e apprezzata a livello internazionale. 

"Il T-339A - ha affermato nel suo intervento il Generale Conserva - ha formato tante generazioni di piloti facendo la storia dell’addestramento e dell’Aeronautica Militare. Siamo lieti di salutare l’arrivo del suo successore, il migliore addestratore basico e basico-avanzato da qui ai prossimi 40 anni, velivolo dai costi molto contenuti contraddistinto dalla capacità di addestrare i nostri allievi in un ambiente completamente digitale preparandoli, sin dalle prime fasi, ai futuri caccia di 4°, 5° e 6° generazione. Un salto qualitativo ulteriore che ci pone quali leader indiscussi nel settore dell’addestramento al pilotaggio in Italia, in Europa e nel mondo. Entro la fine dell’estate i primi frequentatori italiani e di tutte le nazioni che hanno scelto l’Aeronautica Militare per l’addestramento dei loro piloti potranno usufruire di un prodotto di eccellenza che forma una bellissima coppia con il T-346, addestratore avanzato che proprio a Galatina ha vissuto il suo pieno sviluppo". 

"L'M-345 - afferma Stefano Bortoli, Managing Director della Divisione Aeronautica di Leonardo - nasce dalla consolidata esperienza di Leonardo nel settore degli addestratori militari, frutto del successo di velivoli come il Siai-Marchetti Sf-260, l'Aermacchi Mb-326 e l'Aermacchi Mb-339. Quest'ultimo, in particolare è da 45 anni in servizio addestrando piloti militari italiani e stranieri e colorando i cieli di tutto il mondo con il tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che molto presto adotterà come nuovo velivolo l’M-346 di Leonardo. Grazie all’introduzione dell’M-345 e alla sua integrazione nel sillabo addestrativo della Forza Armata, che già comprende l’M-346 per le fasi di formazione successive, l’Aeronautica Militare potrà vantare il sistema di addestramento militare ad ala fissa più moderno in Europa". 

La cerimonia a terra, aperta dal discorso di benvenuto del Comandante del 61° Stormo, Colonnello Gianfranco Liccardo, è stata preceduta dal tradizionale e suggestivo passaggio di consegne in volo, durante il quale un velivolo T-339A, leader di una formazione mista insieme a tre velivoli T-345, si è separato dal gruppo puntando verso l’alto a simboleggiare la fine della sua missione ed il passaggio di testimone con il nuovo velivolo. Durante la cerimonia il Comandante delle Scuole/3^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, ha donato al Comandante del 61° Stormo un ricordo della giornata, una stick di T-339A su base in pietra leccese. Una mostra statica di velivoli, inclusi alcuni in livrea “special color”, aree espositive e una galleria fotografica hanno raccontato questi 45 anni di attività, con oltre 400.000 ore di volo dedicate alla formazione di migliaia di piloti militari italiani e stranieri. 

Il leggendario "Macchino" - come è comunemente conosciuto l'MB-339A tra appassionati ed addetti ai lavori, celebre nel mondo nella sua versione "Pan" ancora utilizzato dalle Frecce Tricolori – conclude così la sua lunga carriera di addestratore presso la scuola salentina. A partire da luglio 2025, infatti, sarà il T-345A di Leonardo a raccogliere questa eredità, un ulteriore tassello nel processo di ammodernamento della filiera di formazione ed addestramento dei piloti militari che non solo rafforza la leadership italiana in termini di tecnologie e competenze in questo settore strategico per la Difesa e per l'industria aerospaziale italiana, ma consolida anche il ruolo del 61° Stormo di Galatina come centro di eccellenza mondiale nel campo del military flight training. 

Il T-345A è un velivolo monomotore turbofan progettato per l’addestramento basico e basico-avanzato per il conseguimento del brevetto di pilota militare, equipaggiato da una moderna avionica e caratterizzato da costi operativi paragonabili a quelli di un addestratore turboelica di elevata potenza. Grazie alla stretta parentela con il fratello maggiore T-346A, in uso per l'addestramento avanzato presso l’Ifts di Decimomannu, e in linea con gli standard avionici dei più moderni jet da combattimento, l'entrata in servizio del T-345A rappresenta un’ulteriore fase di crescita del sistema di addestramento al volo dell'Aeronautica Militare, Il T-345A verrà impiegato, presso il 61° Stormo, inizialmente dal 214° Gruppo Volo, durante la fase II “Primary Pilot Training” e in futuro, anche dal 213° Gruppo Volo, durante la fase III “Military Pilot License”, che prosegue con il T-339 Cd. Il T-339A è un aviogetto monomotore, biposto che grazie ad una costante attività di manutenzione, di aggiornamenti sistemici e all’impegno di migliaia di tecnici e specialisti dell’Aeronautica Militare, ha dimostrato una straordinaria longevità operativa distinguendosi da subito per la sua affidabilità, robustezza e versatilità e ricoprendo un ruolo fondamentale nella formazione dei piloti militari. 

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