Omicidi Villa Pamphili, Kaufmann al pm: "Sono innocente"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Lun, Giu

Abbiamo 3024 visitatori e nessun utente online

Omicidi Villa Pamphili, Kaufmann al pm: "Sono innocente"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Sono innocente, voglio parlare prima con il mio avvocato e con il consolato americano”. Queste le uniche parole di Francis Kaufmann, il 46enne americano, accusato di duplice omicidio aggravato, comparso oggi in

tribunale a Larissa per l’interrogatorio richiesto dalla procura di Roma tramite un ordine europeo di indagine (Oei). L’americano davanti ai magistrati greci e italiani, in videocollegamento da piazzale Clodio insieme agli investigatori della Squadra Mobile, non ha però risposto alle domande avvalendosi della facoltà di non rispondere. 

I pm di Roma, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, procedono per duplice omicidio aggravato dopo il ritrovamento a villa Pamphili lo scorso 7 giugno dei corpi della compagna di Kaufamann, Anastasia Trofimova e della figlia di 11 mesi, Andromeda. Sul corpo della donna sono attesi per luglio i risultati degli esami istologici, disposti dalla Procura in seguito all’autopsia eseguita presso l’Istituto di medicina legale dell’Università Cattolica, che serviranno a chiarire le cause del decesso. Fra le ipotesi quella che la donna, nata a Omsk, in Siberia, sia stata soffocata. Intanto per domani sempre in Grecia è fissata l’udienza davanti alla Corte di Appello che dovrà esaminare la richiesta di estradizione avanzata dall’Italia a cui Kaufmann si è sinora opposto.  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.