Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria zona gialla: cosa cambia - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Mar, Ott

Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria zona gialla: cosa cambia

Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria zona gialla: cosa cambia

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria zona gialla da domenica 13 dicembre e regole che cambiano. L'annuncio arriva dal ministro Speranza dopo la valutazione dei dati nella Cabina di Regia riunitasi ieri. Modificate da domani, quindi, le restrizioni in vigore. 

Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria zona gialla: cosa cambia
Lombardia, Piemonte, Basilicata e Calabria zona gialla: cosa cambia

 

Nella zona gialla è infatti vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino anche all'interno del proprio comune. Le eccezioni sono rappresentate da motivi di lavoro, necessità e salute e vanno documentate con l'autocertificazione. E' consentito spostarsi in un'altra regione in zona gialla, mentre sono necessarie ragioni specifiche per raggiungere una regione arancione o rossa. 

A scuola, didattica a distanza per le superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per scuole dell'infanzia, elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. 

I bar e i ristoranti saranno aperti fino alle 18. L'asporto è consentito fino alle 22, non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio. 

Abruzzo torna zona rossa, sarà arancione dal 13 dicembre 

I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacia, parafarmacie, punti vendita di beni alimentari, tabaccherie ed edicole. 

Restano chiuse piscine, palestre, teatri e cinema. Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione del trasporto scolastico. Saracinesche giù per sale giochi, sale scommesse, sale bingo e slot machine. Attività ferme anche nei bar e nelle tabaccherie. 

Ti potrebbero interessare anche:
article-top-ads-ct-cca-002