Hostess palermitana morta a Vienna, fidanzato indagato per istigazione al suicidio
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Dom, Giu

Abbiamo 2939 visitatori e nessun utente online

Hostess palermitana morta a Vienna, fidanzato indagato per istigazione al suicidio

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Sarà eseguita l'autopsia sul cadavere di Aurora Maniscalco, la hostess palermitana di 24 anni, morta il 21 giugno cadendo dal terzo piano dell'appartamento in cui viveva a Vienna insieme con il fidanzato. La Procura

austriaca aveva chiuso subito il caso parlando di suicidio.  

La procura di Palermo, invece, ha iscritto nel registro degli indagati il fidanzato della giovane, con l'ipotesi di istigazione al suicidio. Quella notte Elio Bargione, di 27 anni, anche lui palermitano, era con la ragazza in casa, quando lei è caduta dal terzo piano. La salma della giovane verrà portata in Italia domani e portata all'istituto di Medicina legale del Policlinico.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.