(Adnkronos) - Valorizza "una parte bellissima del nostro territorio, siamo nelle Dolomiti, patrimonio dell'Unesco", un contesto spettacolare dal punto di vista "naturalistico, paesaggistico. Ma valorizza soprattutto i benefici dell'aria aperta,
Realizzato grazie alla collaborazione tra Regione Veneto e Chiesi, il percorso di 4 chilometri - con i primi 400 metri accessibili anche da famiglie con bambini in carrozzina, persone non deambulanti e non vedenti - è costellato da cartelli con QR code attraverso cui si può accedere a informazioni sui corretti stili di vita, sulle modalità di prevenzione e anche su aspetti che riguardano le patologie respiratorie, riporta il sito sentierodelrespiro.it. Nell'area, colpita dalla tempesta Vaia del 2018, sono stati messi a dimora 10mila nuovi abeti e cirmoli ed è stata attrezzata anche una palestra di roccia per gli appassionati di arrampicata.
Nel percorso educazionale "un ruolo molto importante - sottolinea Lanzarin - è stato svolto dalle associazioni" dei pazienti con patologie respiratorie FederAsma e Allergie Odv, "che hanno collaborato alla realizzazione di questa progettualità: sappiamo quanto la condivisione, ma anche l'ascoltare quello che è il sentire di chi ogni giorno affronta patologie respiratorie sia importante e fondamentale. La collaborazione con le associazioni ha permesso anche di creare un sentiero accessibile, senza barriere architettoniche, per le persone con disabilità. Credo che il valore sia proprio questo", conclude: "Il confronto, l'ascolto delle associazioni e delle loro necessità per realizzare qualcosa insieme, che tenga conto del loro punto di vista".
