Gattuso: "Israele? Dobbiamo giocarci". Poi la rivelazione su Donnarumma
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Gattuso: "Israele? Dobbiamo giocarci". Poi la rivelazione su Donnarumma

Cronaca
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(Adnkronos) - "Italia-Israele? Io sono un uomo di pace e mi fa male al cuore vedere civili e bambini colpiti. Noi però facciamo un mestiere, anche la Figc sta lavorando tantissimo per trovare soluzioni e fare una gara perfetta a Udine dal

punto di vista della sicurezza. Il nostro dovere è fare il nostro lavoro, ma spero si arrivi a una soluzione di pace non solo in Israele". Così il ct della Nazionale Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano, in vista degli impegni contro Estonia e Israele per la qualificazione al Mondiale 2026. "Israele è nel nostro girone, ci dobbiamo giocare".  

Il ct ha poi parlato di alcuni singoli: "Scamacca resta qua, lo valuteremo in questi giorni, ha dei fastidi al ginocchio. Lo ringrazio perché è voluto rimanere e ringrazio anche l'Atalanta. Donnarumma? Deve sistemare due-tre cose, deve terminare delle visite mediche e poi firmerà per il City. Tonali ha un piccolo problemino ma deve solo gestirlo. Tutti gli altri sono al 100%". 

E ancora: "Ho parlato con Chiesa ed è stata una scelta che abbiamo condiviso, non si sentiva pronto per tornare perché voleva sentirsi al 100%. Abbiamo deciso insieme. Anche su Raspadori il minutaggio fin qui è stato basso, ma poi ci sono anche giocatori con qualità di cui noi andiamo alla ricerca. Raspadori ha in testa qualcosa di diverso", ha aggiunto Gattuso che ha spiegato le scelte delle convocazioni. "Non è stato difficile. Abbiamo lasciato a casa Buongiorno, Ricci, Cristante ma loro fanno parte del nostro progetto. Dopo i moduli ci sono i riferimenti, si scelgono i calciatori funzionali a ciò che vogliamo fare". 

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