Ponte Messina, Salvini a Cernobbio: "Dopo parere Corte Conti si parte, non mi preoccupa interpretazione Nato"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Mar, Apr

Abbiamo 2227 visitatori e nessun utente online

Ponte Messina, Salvini a Cernobbio: "Dopo parere Corte Conti si parte, non mi preoccupa interpretazione Nato"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - ''Penso al Ponte sullo Stretto di cui parlavano i nostri nonni e quindi dopo alcuni secoli, aver avuto la gioia di portare all'approvazione il progetto definitivo. Questa è la settimana in cui il progetto passerà da

Palazzo Chigi alla Corte dei Conti. Dopo la decisione della Corte dei Conti, quindi si darà il via agli espropri e all'apertura dei cantieri con gli operai, coi giubbotti, e quindi in sette anni di lavoro avremo una delle opere infrastrutturali più ambiziosa al mondo''. Lo sottolinea il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in collegamento con l'Adnkronos al forum Teha a Cernobbio. 

"Va tutto liscio. Non vedo ostacoli dall'interpretazione della Nato. Io non sono mai preoccupato nella vita. È un servizio che offriamo solo a siciliani e calabresi, ma agli italiani. Si inquinerà di meno, perché oggi un treno merci ci mette tre ore, mentre a ponte operante ci metterà un 15 minuti, quindi calcolate il risparmio ambientale, il risparmio di tempo e le grandi opportunità che si aprono per gli agricoltori, indotto turistico'', ha poi sottolineato. 

Sul fronte manovra, ''ho la fortuna di conoscere Giorgetti da trent'anni e di sentirlo tutti i giorni. E' stato vicesegretario della Lega fino a poco tempo fa, quindi diciamo che ho un canale diretto con quello che è stato riconosciuto come il miglior ministro dell'Economia al mondo. Non gli chiederemo di fare il passo più lungo della gamba però, fra le priorità, proseguire sulla via della semplificazione e quindi la flat tax, il forfettario sia per gli autonomi che per i dipendenti col principio di snellire e poi la pace fiscale, quindi una rottamazione totale decennale con 120 rate uguali senza sanzioni e interessi dei 20i milioni di cartelle pendenti'', ha sottolineato ancora in collegamento con l'Adnkronos. 

La flat tax per i dipendenti, oltre che per gli autonomi, è tra le priorità della Manovra, sottolinea quindi il vice premier all'Adnkronos. Tra le altre priorità "la pace fiscale, quindi una rottamazione totale decennale con 120 rate uguali senza sanzioni e interessi dei 20 milioni di cartelle pendenti'', aggiunge.  

"La flat tax è a 85mila euro ferma per uno dei soliti limiti voluti da Bruxelles", ha detto inoltre Salvini parlando a Class Cnbc. Ma, ha spiegato, "stiamo lavorando con Bruxellese per togliere questo vincolo perché più alzi il tetto più incentivi a produrre e più lo Stato incassa e stiamo ragionando di come estendere a una parte dello stipendio dei lavoratori dipendenti il regime forfettario della flat tax". 

''Pensiamo a qualche Cernobbio fa che ho ancora in mente quando l'Italia era il malato d'Europa e che dovevamo fare come i francesi e come i tedeschi. Adesso lo dico col massimo dell'umiltà ma i francesi e i tedeschi stanno cercando di capire come provare a fare come gli italiani, quindi diciamo che il buon senso ci sta premiando'', ha commentato quindi il vicepremier. 

"Stiamo pagando 418 stipendi a poliziotti, carabinieri e militari per la Tav. Penso che non sia degno di un Paese civile avere oltre 400 uomini e donne delle forze dell'ordine a difendere i cantieri e i lavoratori", ha poi detto il ministro intervenendo al forum Teha. "La politica - ha sottolineato - dovrebbe dividersi sulle riforme non su gallerie, viadotti e ferrovie". 

"Al primo settembre 2025 abbiamo il record storico di 1.200 cantieri attivi sulla rete ferroviaria e il record storico di 10 mila treni circolanti al giorno. E' chiaro che con questo combinato disposto qualche disagio ci può essere", le parole di Salvini. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.