Malattie rare, Gemmato: "Al lavoro per fermare divario cure Sla tra regioni"
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Mar, Apr

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Malattie rare, Gemmato: "Al lavoro per fermare divario cure Sla tra regioni"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Questa è una giornata evocativa che pone al centro una patologia, la Sla e ciò che noi possiamo quotidianamente fare in funzione e in misura diversa, sia al ministero della Salute, sia con le associazioni che sono

vicine ai pazienti e vivono quotidianamente le difficoltà della gestione di una patologia così complessa. Cerchiamo le risposte che si possono dare partendo anche da piccole misure che possono cambiare enormemente la vita in termini di comodità e di accesso alle cure dei cittadini". Così Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute, in occasione della 18esima Giornata nazionale della Sla. Per celebrare questo giorno e sensibilizzare la cittadinanza Aisla - Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica ha lanciato quest’anno la sua più vasta campagna di sensibilizzazione, con appuntamenti in diverse città italiane e coinvolgendo istituzioni e comunità.  

"L'altro macro tema è il divario che esiste tra diverse regioni del nostro Paese nella presa in carico e cura delle persone con Sla e che purtroppo esiste per tutte le patologie. Io e il ministro della Salute Orazio Schillaci, in tal senso, stiamo ponendo in campo il tema della perequazione fra le aree classicamente intese, Nord e Sud nella presa in carico e cura dei malati in generale e dei pazienti affetti da patologie importanti come la Sla - spiega Gemmato - Un ulteriore tema è quello dell'orizzonte della ricerca, che è importante nella misura in cui oggi si intravedono delle speranze di risposta, anche farmacologica, a patologie complesse per le quali fino a ieri si pensava che non vi potesse essere un'alternativa terapeutica e che invece oggi è presente".  

"Giornate come queste sono utili a comprendere tutto, ad accendere un riflettore, a far immaginare alla politica, ai cittadini, ai decisori su diverse e in diverse misure che esiste la patologia, esiste un barlume di possibilità di cura, ma, soprattutto, nel frattempo c'è una gestione complessa della quale tutti ci dobbiamo fare carico" conclude. 

 

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