Bullismo, il 9 ottobre gli Stati generali dell'educazione e della prevenzione
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Bullismo, il 9 ottobre gli Stati generali dell'educazione e della prevenzione

Cronaca
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(Adnkronos) - La morte di Paolo, il 14enne di Latina che si è tolto la vita dopo episodi di bullismo, richiama con forza tutti - istituzioni, scuola, famiglie, sport e media - a una responsabilità immediata e condivisa. Gli Stati

Generali dell’Educazione e della Prevenzione, che si terranno il 9 ottobre a Roma dalle 14,30 al Palazzo dell'Informazione Adnkronos, nascono proprio con questo obiettivo: trasformare indignazione e dolore in azioni concrete, misurabili e continuative sul territorio. 

Promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile in collaborazione con l’Agenzia di stampa AdnKronos, l’edizione 2025 riunisce in una giornata di confronto i principali attori istituzionali e sociali, articolando il programma tra panel dedicati ad analisi di scenario da parte degli esperti, impegni istituzionali, strumenti operativi, con un focus importante sul ruolo dello sport e la presentazione di protocolli d’intesa che daranno avvio a progetti strategici concreti. 

"La storia di Paolo ci spezza il fiato e ci obbliga a guardarci allo specchio: quando un ragazzo di 14 anni si toglie la vita perché schiacciato dal bullismo, non è una tragedia privata ma un fallimento collettivo - sottolinea Luca Massaccesi, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile - Gli Stati Generali nascono per passare dagli annunci agli impegni verificabili: più educazione digitale, peer education, punti di ascolto, sport come presidio educativo e protocolli tra istituzioni, scuole e famiglie. Oggi non chiediamo 'chi è il colpevole', ma cosa facciamo domani mattina per non perdere altri ragazzi". 

Incontro aperto al pubblico. È richiesta l’iscrizione attraverso questo modulo.  

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