Bullismo, Annalisa Minetti: "Con sport capito che se non potevo vedere luce, potevo essere luce"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2490 visitatori e nessun utente online

Bullismo, Annalisa Minetti: "Con sport capito che se non potevo vedere luce, potevo essere luce"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - ''Lo sport mi ha dato la possibilità di non definirmi disabile ma di definirmi specialmente abile. Lo sport più di qualsiasi altra cosa mi ha dato la possibilità di capire che anche se non potevo vedere la luce

potevo essere luce''. Così Annalisa Minetti, atleta paralimpica, intervenendo agli Stati Generali dell’Educazione e della Prevenzione, in corso al Palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos, a Roma. 

''Lo sport a scuola è una materia fondamentale per riconoscere le proprie abilità e per avere un orientamento, per riconoscersi persone di valore, capaci di ritrovare la forza sempre anche quando non c'è - ha aggiunto - Lo sport insegna ad amare la fatica e a cercare di andare sempre oltre il proprio limite''. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.