D'Alema e la foto con Putin e Kim a Pechino: "C'era l'80% dell'umanità, isolarli è da coglio..."
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D'Alema e la foto con Putin e Kim a Pechino: "C'era l'80% dell'umanità, isolarli è da coglio..."

Cronaca
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(Adnkronos) - "Se pensiamo di isolarli siamo dei coglioni, non trovo altra definizione". Così Massimo D'Alema, alla Festa del Foglio, a proposito della foto che a Pechino lo ha ritratto con i partecipanti alle celebrazioni degli ottanta

anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Nello scatto, anche il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-un. 

"Se si sfugge alla semplificazione - afferma l'ex presidente del Consiglio - si vede che la maggior parte delle persone presenti nella foto proviene da Paesi democratici. Non hanno la visibilità di Putin e del dittatore nord coreano, ma lì c'era il presidente del Parlamento della Corea del Sud, il primo ministro dell'Indonesia, il rappresentante del governo indiano". "Se li mettiamo insieme, e io mi offro per un corso di formazione professionale, se facciamo i conti di quante persone sono rappresentati lì, si tratta dell'80% del genere umano", prosegue.  

Nel suo intervento, D'Alema esprime anche giudizi sul governo di Giorgia Meloni: "E' vero che la Meloni non perde, però la Meloni è immobilismo assoluto. Qualche volta ha delle intemperanze verbali ma nelle azioni rispetto a lei Rumor fu sconvolgente. Questo governo è un governo che riesce a non farsi mal volere perché non fa nulla". 

E il centrosinistra? "Fa bene a cercare l'unità. L'unità è la precondizione ma non basta, ci vuole una visone del futuro, un'idea di cambiamento del Paese. Io non ho una visione catastrofica, sono confidente del fatto che progressivamente il centrosinistra riesca a fare questo. Bisogna che discuta un po' di più e che faccia tesoro delle esperienze anche non positive".  

 

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