Ghi 2025: Emmi (CESVI), 'inaccettabile normalizzare la fame come arma da guerra'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
28
Mar, Apr

Abbiamo 2112 visitatori e nessun utente online

Ghi 2025: Emmi (CESVI), 'inaccettabile normalizzare la fame come arma da guerra'

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "A Gaza la fame uccide una persona al giorno: sono oltre 460 i decessi correlati alla malnutrizione. Attualmente 320 mila bambine e bambini sotto i cinque anni sono a rischio di malnutrizione acuta e oltre 20 mila persone sono

rimaste uccise o ferite proprio nel tentativo di procurarsi del cibo e di poter accedere o accedere agli aiuti. Nei prossimi mesi saranno circa 641 mila le persone che si troveranno in una condizione di catastrofe. Stiamo normalizzando la fame come arma da guerra e questo non è accettabile". Così, Valeria Emmi, Head of strategy & advocacy di CESVI, all'edizione 2025 dell'Indice Globale della fame (Global hunger index – Ghi), tra i principali rapporti internazionali sulla misurazione della fame nel mondo, curato da CESVI per l'edizione italiana e redatto da Welthungerhilfe (Whh), Concern worldwide e Institute for international law of peace and armed conflict (Ifhv). 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.