(Adnkronos) - Hanno lanciato una bomba carta nell'ufficio del vicepreside per poi imbrattare i muri della scuola con diverse scritte e svastiche. I fatti, secondo quanto apprende l'Adnkronos, sono avvenuti nel tardo pomeriggio di ieri, con le
"La donna, sentendo il forte boato, si è affacciata riuscendo a notare tre persone incappucciate sghignazzare e allontanarsi - racconta all'Adnkronos il preside, Donato Testa -. E' il terzo episodio di vandalismo, dalla notte di Halloween, che subiamo. Siamo sotto attacco. Dalla eradicazione di un citofono, al danneggiamento di alcuni vetri delle scale e di una stanza con un petardo fino a ieri sera, con l’esplosione di un vero e proprio ordigno che ha completamente divelto finestra e serranda dell’ufficio del mio collaboratore. Il tutto corredato da disegni osceni, svastiche e scritte incommentabili sui muri. Le forze dell'ordine sono intervenute sul posto per i rilievi, io dal mio canto - continua il dirigente scolastico - ho provveduto a inviare una circolare e a richiedere al Municipio le telecamere di videosorveglianza, perché è forte la preoccupazione per questa escalation di azioni di 'guerriglia urbana' frutto di un fortissimo disagio. La scuola, profondamente ferita, farà la sua parte e continuerà nel suo delicato compito di educare e istruire le generazioni future. Tutti insieme, però, dobbiamo resistere e non abbassare la guardia". (di Silvia Mancinelli)
