Siena, arbitro 15enne aggredito da un adulto per aver assegnato un calcio di punizione
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
21
Dom, Giu

Abbiamo 2755 visitatori e nessun utente online

Siena, arbitro 15enne aggredito da un adulto per aver assegnato un calcio di punizione

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un arbitro di 15 anni è stato aggredito con calci e pugni da un adulto. È accaduto domenica 9 novembre a Monteroni d'Arbia, in provincia di Siena, dove si disputava la partita nella categoria Allievi tra la squadra

locale e la Colligiana. La notizia è riportata oggi dalla stampa locale. 

Colpa del giovanissimo direttore di gara sarebbe stata l'assegnazione di un calcio di punizione da cui è scaturita la rete decisiva per la squadra ospite. A quel punto, un dirigente della squadra di casa si sarebbe precipitato in campo urlando verso il giovane arbitro e colpendolo (questa l’accusa) a calci e pugni fino a lasciarlo a terra tramortito.  

"Mio figlio è rimasto a terra per circa cinque minuti, forse anche privo di conoscenza, senza che nessuno lo soccorresse" e "a un certo punto è intervenuto un altro dirigente del Monteroni, che gli ha portato del ghiaccio insieme al capitano della Colligiana”, racconta il padre del 15enne nella denuncia presentata ieri ai carabinieri attraverso l’avvocato Duccio Panti. "Mio figlio - prosegue il racconto del genitore dell'arbitro - è stato colpito in testa e alle gambe. Non riusciva a deambulare, quindi è stato portato di peso negli spogliatoi. In pratica ha fischiato la fine della partita mentre lo portavano via. In serata ci siamo rivolti all’ospedale di Siena dove gli hanno refertato trauma cranico e un trauma alla caviglia sinistra. Oltre alla denuncia ai carabinieri è stata fatta segnalazione alla giustizia sportiva e al presidente regionale degli arbitri. Chiedo l’inibizione assoluta di quell’uomo violento da ogni campo da calcio Prima che dirigenti, queste figure dovrebbero essere educatori, invece l’esempio che danno ai ragazzini è aizzare la rissa e fare a botte". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.