Comunicazione, Brugnaro (Canon): "L'Ia al servizio della creatività umana"
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Comunicazione, Brugnaro (Canon): "L'Ia al servizio della creatività umana"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Per Canon l’intelligenza artificiale non è un fine, ma uno strumento al servizio della creatività e della responsabilità. È un alleato che aiuta i professionisti dell’immagine, dal narratore

visivo allo stampatore, a migliorare le proprie performance e a esprimere al meglio la propria sensibilità narrativa". Ad affermarlo è Giada Brugnaro, corporate & marketing communications professional di Canon Italia, intervenuta al Brand Journalism Festival 2025 a Roma, sottolineando come la tecnologia, se guidata da valori etici e sostenibili, possa diventare un motore di innovazione e di impatto sociale positivo. 

Brugnaro ha spiegato che per Canon l’intelligenza artificiale è integrata all’interno delle soluzioni di imaging e printing per ottimizzarne l’efficienza, ma anche per ampliare le possibilità espressive di chi le utilizza: "L’intelligenza artificiale, dal machine learning all’AI predittiva, ci permette di rendere i nostri prodotti sempre più performanti, ma il nostro obiettivo resta quello di supportare l’essere umano nella sua capacità di raccontare e di creare. È proprio l’imperfezione, quella umana, a rendere unico ogni progetto". 

La portavoce di Canon ha poi ricordato l’impegno dell’azienda sul fronte della sostenibilità e della responsabilità sociale, valori integrati in ogni iniziativa del gruppo: "Lo facciamo anche attraverso progetti concreti come World Unseen, dove la tecnologia prende vita per realizzare progetti unici a supporto del nostro ambiente oppure a supporto della società. Ne è un esempio il progetto Coral Spawning International per studiare la riproduzione sessuata dei coralli e favorire la rigenerazione delle barriere coralline, laddove abbiamo avuto dei drammatici effetti di sbiancamento negli ultimi decenni. Con l’associazione Nature Seychelles abbiamo realizzato un impianto per reinsediare i coralli nelle aree colpite dallo sbiancamento". In questo modo, ha concluso Brugnaro, "la tecnologia di imaging diventa un mezzo di analisi e ricerca scientifica, ma anche uno strumento di narrazione capace di raccontare e sensibilizzare il pubblico". 

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