Coldiretti, contratti filiera per crescita sostenibile e competitività
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Coldiretti, contratti filiera per crescita sostenibile e competitività

Cronaca
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(Adnkronos) - Rafforzare i contratti di filiera come vero presidio della sovranità produttiva nazionale: è il messaggio di Coldiretti e Filiera Italia al convegno 'Crescita sostenibile e competitività del Made in Italy:

opportunità e sfide per le nostre filiere', durante il quale è stato presentato il report del centro studi Divulga dedicato alla filiera tabacchicola italiana.  

I contratti di filiera, si legge in una nota, si confermano uno strumento decisivo per assicurare stabilità ai redditi agricoli, investimenti condivisi in innovazione, garanzia di qualità e continuità occupazionale. Nel caso del tabacco italiano, secondo Coldiretti e Filiera Italia, il modello rappresenta una delle best practice più evolute del Made in Italy, un sistema integrato che unisce agricoltori, imprese e territori attorno a criteri di sostenibilità, tracciabilità e programmazione di lungo periodo, per un settore fortemente radicato in Umbria, Veneto, Campania e Toscana. Dati alla mano, Divulga stima per il 2024 una produzione di circa 40mila tonnellate su 11mila ettari di superficie agricola utilizzata, sostenuta dal lavoro di 45mila addetti tra produzione primaria, trasformazione e indotto.  

Elemento chiave è l’accordo di Filiera Coldiretti, pmi e Ont Italia, rinnovato fino al 2034, che oggi copre il 50% della produzione nazionale. Ma per Coldiretti e Filiera Italia ci sono rischi legati alle proposte sulla Direttiva Accise per aumentare in modo significativo la tassazione dei prodotti innovativi italiani senza combustione, "con impatti negativi su tutto il comparto agricolo e industriale nazionale", oltre al pericolo di "favorire indirettamente le importazioni da Paesi terzi, dove non valgono gli standard sociali e ambientali richiesti ai produttori italiani".  

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