Si finge statua e si nasconde nel presepe, il sindaco scopre il latitante
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2992 visitatori e nessun utente online

Si finge statua e si nasconde nel presepe, il sindaco scopre il latitante

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il sindaco di Galatone, in provincia di Lecce, Flavio Filoni scopre nella grotta della Natività del suo paese, in piazza Crocifisso, un uomo in carne e ossa che all'apparenza sembrava una delle statue vicine in terracotta.

Si sarebbe rifugiato all'interno per mimetizzarsi e non farsi individuare. Si trattava di un migrante di 38 anni, originario del Ghana che risultava ricercato e latitante. E' lo stesso primo cittadino a raccontarlo sulla sua pagina Facebook.  

"Quello che è accaduto sabato mattina merita una riflessione profonda", scrive. "Mentre mi trovavo davanti alla Natività realizzata con cura dalla nostra Pro Loco, ho notato una presenza che inizialmente avevo scambiato per parte della scena. Un dettaglio che sembrava innocuo, ma che si è rivelato determinante. Grazie al pronto intervento della nostra Polizia Locale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri - spiega Filoni - è stato possibile rintracciare e identificare una persona che risultava latitante e ricercata".  

"Un esito che conferma, ancora una volta, quanto sia fondamentale riporre piena fiducia nel lavoro quotidiano di chi garantisce sicurezza e legalità. Un ringraziamento sincero a tutte le donne e gli uomini che vigilano sul nostro territorio con competenza, attenzione e dedizione. Un grazie al Commissariato di Nardó, al dottore Tornese ed ai suoi uomini che insieme agli uomini della Polizia Locale, hanno risolto il caso", conclude il sindaco. 

Il 38enne era destinatario di un provvedimento di carcerazione per una pena di 9 mesi e 15 giorni emesso dalla Procura di Bologna per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Agenti del Commissariato di Polizia di Nardò lo hanno accompagnato nel carcere di Lecce. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.