Webinar di Albanese in scuole toscane, Valditara dispone ispezione: "Fatti gravi se confermati"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Ven, Apr

Abbiamo 2487 visitatori e nessun utente online

Webinar di Albanese in scuole toscane, Valditara dispone ispezione: "Fatti gravi se confermati"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Leggo su organi di stampa che in alcune scuole toscane una relatrice (Francesca Albanese, ndr), invitata durante l'orario scolastico ad intervenire su fatti di attualità, avrebbe rilasciato dichiarazioni che, se comprovate,

potrebbero costituire ipotesi di reato. Ho chiesto agli organi competenti di avviare una immediata ispezione per verificare la realtà dei fatti e la eventuale responsabilità di organi scolastici". Così in una nota il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara dopo i webinar della relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi occupati in alcune scuole della Toscana. Inoltre, il ministro aggiunge all'Adnkronos che i "fatti, se confermati, sono di estrema gravità". 

 

Secondo quanto riporta il Giornale, "la relatrice speciale per i territori occupati della Palestina è stata coinvolta dalla rete 'Docenti per Gaza' in una serie di incontri (o webinar) che sono stati poi forniti alle scuole medie e superiori del territorio italiano e dopo il caso delle scuole di Pisa e di Massa è scoppiato anche quello di Pontedera. La relatrice speciale è stata protagonista di un incontro presso un liceo della città toscana scatenando le polemiche politiche perché, ancora una volta, quello di Albanese è stato un incontro senza contraddittorio, un dialogo con studenti allineati ma senza una voce critica". 

Nello specifico, spiegano in una nota riportata dal Giornale Matteo Bagnoli e Christian Nannipieri, esponenti locali di Fratelli d'Italia, Albanese avrebbe "ripetuto i suoi soliti mantra, sostenendo che il Governo Meloni sia composto da fascisti e complice di un genocidio, accusando Leonardo di essere una azienda criminale e arrivando persino a incitare gli studenti ad occupare le scuole, di fatto, incitando dei minorenni a commettere reati sanzionati dal codice penale". 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.