Fiorello chiama Corona: "Non si sente più parlare di te, che fine hai fatto?"
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Fiorello chiama Corona: "Non si sente più parlare di te, che fine hai fatto?"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Ricordate la Ferragni? E Gianluca Vacchi? Ma soprattutto…Fabrizio Corona? Dove è finito? Faccio un appello pubblico: Fabrizio, che fine hai fatto?". Si apre con una videochiamata a Fabrizio Corona la puntata di oggi

de 'La Pennicanza', il programma radiofonico di Fiorello e Biggio, in onda dal lunedì al venerdì alle 13.45 su Rai Radio2. Tra i due parte una conversazione esilarante, con Corona che presenta a Fiorello il figlio Thiago e afferma: "L’unico vero, pulito, onesto in questo lavoro è Rosario Fiorello!".  

Si passa poi all'ironia sul Vaticano, con una foto del Papa da giovane: “Sembrava un Blues Brother”, commenta Fiorello. E subito parte la surreale telefonata con il pontefice: “I Blues Brothers sono tra i miei personaggi preferiti. In sacrestia, prima della Messa, canto sempre 'Sweet Home Chicago'!”. Spazio poi alle grandi opere: “Nuova metropolitana a Roma, 'Prossima fermata museo. A Roma prendere la metro è un tuffo nella storia’. Sapete da quanti anni vanno avanti i lavori? Tra i resti in esposizione troverete anche quelli dei primi operai che li hanno iniziati!”. 

Finale musicale con Fiorello che mostra un graditissimo omaggio, l’LP Christmas Song Rock di Mina: “Me l’ha mandato lei in persona. C’è l’LP, il 45 giri, la cassetta… e c’è anche la canzone che ho cantato io con Mina. Noi siamo amici… come Corona e Signorini!”. Si chiude con le letterine di Babbo Natale mai spedite. Fiorello legge quella di Stefano Di Martino: “Caro Babbo Natale, ho 8 anni e voglio fare il ballerino…per non far litigare le mie compagne mi sono fidanzato con tutte e due… vorrei il Big Jim con la tua faccia, l’Allegro Chirurgo, la Ruota della Fortuna, la statua del presepe col cavallo di Piazza Mazzini, la pallina con la neve di Sanremo e il 45 giri di Saltellare di Amadeus, perché un giorno vorrei essere come lui. Però non arrivare troppo tardi, che se dobbiamo aspettare la prima serata non arrivi più!”.  

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