Roma, il figlio del giudice Adinolfi: "Scavi sotto la Casa del Jazz proseguono ma servirà tempo"
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Roma, il figlio del giudice Adinolfi: "Scavi sotto la Casa del Jazz proseguono ma servirà tempo"

Cronaca
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(Adnkronos) - “Sono stato in settimana sul luogo degli scavi, proseguono con le ricerche e siamo in attesa degli sviluppi. E’ una cosa lunga e non semplice, stanno cercando di arrivare a una via di accesso alla catacomba ma si tratta

di sotterranei tombati, quindi finché non si arriverà a vedere cosa c’è lì sotto si possono fare solo congetture”. Così all’Adnkronos l’avvocato Lorenzo Adinolfi, uno dei figli del giudice Paolo Adinolfi scomparso nel 1994, fa il punto sulle attività di scavo in corso alla Casa del Jazz a Roma. Lo spazio culturale sorge su quella che un tempo fu la villa del cassiere della banda della Magliana, Enrico Nicoletti. Una delle ipotesi è che i resti del giudice Adinolfi possano trovarsi sotto la villa, che fu poi confiscata e affidata al Comune di Roma. 

“E’ una delle piste ma non siamo noi i promotori di questa iniziativa” sottolinea Adinolfi, che in merito al caso sulla scomparsa di suo padre afferma: “Posso solo ringraziare tutti coloro i quali stanno facendo di tutto. Sono 30 anni che ho fiducia, vorrei che tutti ci mettessero l’impegno. Magari – conclude – anche la magistratura potrebbe attivarsi…”.  

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