Parcheggio all'ombra di Castel Sant'Angelo, esposto dei residenti in Procura
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Parcheggio all'ombra di Castel Sant'Angelo, esposto dei residenti in Procura

Cronaca
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(Adnkronos) - I residenti di via Americo Capponi, a due passi da Castel Sant'Angelo, hanno presentato un esposto in Procura contro un parcheggio privato interrato di due piani per il quale l'8 settembre scorso il Commissario Straordinario per il

Giubileo Roberto Gualtieri ha emesso una ordinanza relativa alla realizzazione come opera giubilare. "Il 18 novembre, sempre il sindaco, ha concesso l'area a una società e - come si legge nell'esposto - due giorni più tardi il Consiglio del I Municipio ha ribadito all'unanimità il parere contrario all'opera. Parere contrario già espresso dalla Giunta e dal Comando di Polizia Locale". 

Gli abitanti di via Capponi, dove dovrebbe sorgere il parcheggio, informati ufficialmente e costituitisi in Comitato spontaneo, hanno quindi dato mandato agli avvocati e ad alcuni tecnici, a proprie spese, per la presentazione del ricorso al Tar, "estremamente preoccupati - si legge nel documento - per la stabilità delle proprie case che insistono su terreno alluvionale e di riporto. Terreno, in più, interessato da tre falde acquifere intersecanti (piante idrogeologiche di Roma) e l'acqua è un formidabile innesco per le frane". Il problema esposto oggi al procuratore di Roma Francesco Lo Voi, "nasce laddove il 18 dicembre è scaduto il termine per la presentazione del progetto esecutivo da parte della S.r.l. affidatrice diretta dell'opera. Questo, nonostante dallo staff dell'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, assicurino - tramite whatsapp ai residenti in rivolta - che il progetto esecutivo è stato presentato nei termini". 

"Nonostante la richiesta di accesso agli atti da parte di cittadini, consiglieri e dello stesso Municipio, ad oggi, il progetto esecutivo non è stato ancora trovato - lamentano dal comitato spontaneo - Il progetto esecutivo è il requisito indispensabile per la presentazione del ricorso al Tar e i tempi strettissimi potrebbero non permettere di poter redigere le valutazioni geologiche e geo-tecniche da allegare al ricorso". Di qui, la richiesta di accertamenti da parte degli abitanti di via Capponi. 

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