Il bagliore e poi il boato, il video: un meteorite è caduto in Puglia?
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
13
Mar, Gen

Abbiamo 1289 visitatori e nessun utente online

Il bagliore e poi il boato, il video: un meteorite è caduto in Puglia?

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - A Casamassima, in provincia di Bari, non si parla d'altro. E non ci sono dubbi. Sul profilo Facebook 'Amo Casamassima' sono diversi i video postati sul presunto meteorite che, nel tardo pomeriggio di sabato 10 gennaio, sarebbe

Fermo immagine dal video
Fermo immagine dal video

 

caduto nella zona. "Un video nitido conferma con chiarezza il passaggio di una meteora — o di un possibile residuo satellitare — precipitato nei campi tra via Sammichele e via Vecchia Gioia, a Casamassima. Fortunatamente l’oggetto ha evitato il centro abitato", si legge in un post. 

 

Il passaggio della meteora, "ovvero un frammento di roccia proveniente dallo spazio che, entrando nell’atmosfera terrestre, genera un intenso lampo di luce", sarebbe avvenuto alle 18.41. "Il boato e il forte bagliore segnalati ieri sera trovano così una spiegazione scientifica e concreta", si legge in un altro post. 

Al momento però non ci sono conferme ufficiali. Sullo stesso profilo Facebook sarebbero state pubblicate alcune conversazioni dalla chat del gruppo di astrofisica dell’Università di Bari: “Ragazzi, ieri sono caduti frammenti di meteoriti fra Valenzano e Casamassima. Oggi faranno delle ricerche. La rete PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza di Meteore e Atmosfera), che ha camere attive a Castellana Grotte e Tricase, sta analizzando i dati". E ancora: "Se trovi piccoli sassi scuri, dall'aspetto bruciato o metallico, non toccarli con le mani nude (per non contaminarli con il DNA umano) e non usare calamite". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.