Famiglia nel bosco, manca il traduttore: slitta la perizia sui genitori
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Famiglia nel bosco, manca il traduttore: slitta la perizia sui genitori

Cronaca
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(Adnkronos) - Nuovo rinvio nel procedimento che riguarda Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori anglo-australiani della cosiddetta "famiglia del bosco" di Palmoli (Ch). È slittato di una settimana l’avvio della perizia

psichiatrica disposta dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila a causa dell’assenza dell’interprete di lingua inglese incaricato dai giudici, che non sarebbe disponibile prima di lunedì prossimo. Gli accertamenti, inizialmente previsti per oggi, 23 gennaio, non saranno avviati dopo che i legali della coppia hanno rifiutato di procedere senza traduttore, ritenendo imprescindibile la piena comprensione linguistica degli atti del perito.  

La perizia, affidata alla consulente Simona Ceccoli, dovrà stabilire, entro 120 giorni, se i due genitori siano in grado di riconoscere e soddisfare i bisogni psicologici, affettivi ed educativi dei tre figli, collocati dal 20 novembre scorso in una struttura protetta a Vasto. I difensori hanno espresso preoccupazione per l’ulteriore dilatazione dei tempi, sottolineando come i rinvii aggravino una situazione familiare già segnata da una lunga separazione. Attualmente la madre vive nella stessa struttura dei bambini, ma su un piano diverso e con contatti limitati; il padre può incontrarli due volte a settimana per un’ora.  

Nel frattempo la coppia ha adeguato le condizioni abitative, avviato l’istruzione dei figli all’interno della casa famiglia con le lezioni di una maestra, garantito aperture alla socializzazione e autorizzato le vaccinazioni. Cambiamenti che non hanno inciso sull’iter giudiziario. 

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