Milano: 6500 agricoltori attesi domani per iniziativa contro inganni a tavola e import sleale
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Sab, Apr

Abbiamo 2586 visitatori e nessun utente online

Milano: 6500 agricoltori attesi domani per iniziativa contro inganni a tavola e import sleale

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Saranno 6.500 gli agricoltori attesi domani a Milano per chiedere l’abolizione della regola dell’origine basata sul codice doganale, che consente l’inganno dell’ultima trasformazione sostanziale, facendo

risultare italiani prodotti che non lo sono. Al centro della mobilitazione anche lo stop alle importazioni di alimenti che non rispettano le stesse regole imposte alle aziende agricole italiane ed europee. 

L’iniziativa, organizzata da Coldiretti, rientra in una mobilitazione nazionale a tutela della salute dei cittadini consumatori e del reddito delle imprese agricole, entrambi messi a rischio dall’incapacità dell’Unione Europea di garantire trasparenza e controlli efficaci sui prodotti che arrivano sulle nostre tavole. L’appuntamento è per domani, mercoledì 28 gennaio, nel capoluogo lombardo, al SupSuperstudio Maxi di via Moncucco, nella zona Navigli Sant’Ambrogio. In apertura è previsto un incontro con la stampa alle ore 9:30 alla presenza del presidente di Coldiretti Ettore Prandini, del segretario generale Vincenzo Gesmundo e del presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli. 

Per l’occasione sarà allestita la mostra “Le minacce al Made in Italy a tavola”, con un vero e proprio frigo della verità che consentirà alle famiglie di scoprire gli inganni che si nascondono nel carrello della spesa e i potenziali rischi per la salute legati alla mancanza di controlli, ma anche di conoscere le conquiste ottenute negli anni sul fronte della trasparenza grazie alle battaglie della Coldiretti. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.