Zoe Trinchero, l'autopsia: era ancora viva quando è stata gettata nel canale
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Zoe Trinchero, l'autopsia: era ancora viva quando è stata gettata nel canale

Cronaca
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(Adnkronos) - Sarebbe dovuta alla caduta nel canale la morte di Zoe Trinchero, la 17enne uccisa a Nizza Monferrato nella notte tra venerdì e sabato scorso. E' quanto emerso dall'autopsia, eseguita questa mattina sul corpo della giovane.

 

A quanto si apprende, secondo le prime anticipazioni dell'esame autoptico, la giovane al momento della caduta avrebbe subito un trauma cranico. Le cause del decesso sono dovute, infatti, a un trauma da precipitazione. 

 

Due amici di Zoe hanno raccontato a Storie Italiane su Rai1 come hanno trovato il cadavere. "Era qui sotto nel canale, c'era tanta acqua. Per terra invece un telefono, gli occhiali e le sigarette sparse. Siamo scesi subito e l'abbiamo spostata perché aveva la testa in acqua. Avevamo già capito che non c'era più niente da fare". "Appena l'abbiamo vista, abbiamo detto 'Quella è Zoe". Aveva ferite sul viso e si vedeva che era gonfia, forse cadendo ha sbattuto la testa - hanno proseguito ripercorrendo quei minuti drammatici - abbiamo tirato fuori il telefono e chiamato il 112, chiedendo carabinieri, ambulanza, militari, qualsiasi cosa". 

I due amici hanno poi descritto il comportamento di Alex, il 20enne reo confesso: "Era lì con noi, è sceso a piangerle addosso e a urlare 'è colpa mia che non l'ho salvata, l'ho lasciata da sola'. Noi purtroppo gli abbiamo creduto, ma era lucido, tremava e continuava a piangere. Ha incolpato subito un ragazzo di colore che ha rischiato il linciaggio se non lo portavano via i carabinieri". "Quando abbiamo conosciuto Alex sembrava un mollaccione - hanno aggiunto -. Nelle ultime storie social sembrava molto più estroverso e sicuro, con musica gangster e trap. Era stato con Nicole, una delle amiche più care di Zoe, che ci ha detto che era ossessivo, non poteva parlare con nessuno o uscire vestita in determinati modi. Aveva attacchi di ira, spinte continue e Nicole in quel periodo stava male". 

"Siamo anche venuti a sapere che due settimane prima ci aveva già provato una volta, da quanto abbiamo capito si sono appartati per discutere di questo. Pensiamo che all’ennesimo rifiuto sia scattato qualcosa. Zoe è stata presa e buttata giù per nascondere", hanno poi concluso. 

 

Fiaccolata in ricordo di Zoe questa sera a Nizza Monferrato nell'Astigiano. A organizzarla è stata l'amministrazione comunale per onorarne la memoria e manifestare la vicinanza della città. 

"Siamo profondamente scossi dalla tragedia avvenuta venerdì notte, come amministrazione e come intera comunità ci stringiamo in un abbraccio silenzioso e rispettoso al dolore della famiglia a cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze" sottolinea in una nota l'amministrazione comunale, annunciando la proclamazione del lutto cittadino per il giorno in cui saranno fissati i funerali della ragazza. "E' fondamentale dare un segnale forte e unitario: Nizza Monferrato non accetta nessuna forma di violenza, ancor più la violenza commessa nei confronti di una donna" concludono nella nota. 

 

 

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