(Adnkronos) - Tornano ai pm gli atti dell’inchiesta della procura di Torino sull’eredità di Marella Agnelli, la vedova dell’Avvocato, scomparsa nel 2019. Questa mattina il gip ha rigettato la richiesta di messa alla
prova per il nipote John Elkann avanzata dai suoi legali, Paolo Siniscalchi e Federico Cecconi, a cui nei mesi scorsi la procura aveva dato parere positivo. Ora gli atti saranno restituiti alla procura che dovrà notificare il nuovo avviso di chiusura indagini.
“Per noi era una decisione attesa e d'altra parte avevamo sinceramente perso interesse a questa istanza, vista la frammentazione del quadro processuale che si è creata”, ha detto l'avvocato Paolo Siniscalchi.
“È una decisione che per noi non cambia niente, perché adesso gli atti saranno restituiti al pubblico ministero che dovrà notificarci l'avviso di chiusura delle indagini, e poi noi andremo avanti sul merito e dimostreremo che John Elkann non ha fatto nulla”, ha aggiunto il legale al termine dell’udienza.
“Noi non facciamo calcoli di prescrizione, difendiamo una persona che non ha fatto niente”, ha dichiarato l'avvocato Federico Cecconi. “Quello che per noi è importante segnalare e rappresentare adesso è la volontà di dimostrare la totale estraneità dei fatti in relazione alla posizione del nostro assistito”, ha aggiunto il legale.
