Bullismo, Massaccesi (Osservatorio): "Presentato folder filatelico con Poste, motivo di orgoglio"
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Bullismo, Massaccesi (Osservatorio): "Presentato folder filatelico con Poste, motivo di orgoglio"

Cronaca
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(Adnkronos) - "L’evento di oggi rappresenta una tappa importante: abbiamo presentato il folder filatelico creato con Poste Italiane, di cui vado veramente orgoglioso ed erano presenti molte istituzioni del Terzo settore, ma non solo.

Abbiamo parlato soprattutto di giovani, di ciò che stiamo realizzando a loro favore e con chi lo stiamo facendo”. Con queste dichiarazioni, Luca Massaccesi, presidente Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, è intervenuto in occasione dell’evento ‘Bullismo e disagio giovanile: una responsabilità nazionale’, organizzato su iniziativa del senatore Andrea Paganella, presso il Senato della Repubblica a Roma. “Ad oggi ci seguono molte istituzioni e per noi è un vanto, come lo è il fatto di averle organizzate attorno a un tema così importante come il bullismo e cyberbullismo, che sono fenomeni sempre più in crescita - spiega Massaccesi - E’ necessario prenderne atto e costruire, insieme, una rete forte a salvaguardia dei nostri ragazzi”. 

Riguardo al fatto che Francia, Spagna e Australia vogliono vietare i social ai minori di 16 anni, il presidente Massaccesi risponde che “non dobbiamo vietare niente, poiché tutto ciò viene vietato accelera queste condizioni”. La risposta, quindi, non è “vietare, ma educare e informare. Il 45% degli adulti è digitalizzato e il 92,5% degli adolescenti ha scaricato Chat Gpt per fare i compiti”. La conseguenza è che “Fra cinque anni avremo dei ragazzi che sapranno usare bene Chat Gpt, con dei prompt esatti, ma non avranno più senso critico, né capacità di interloquire e di affacciarsi al mondo”, sottolinea. 

“Dobbiamo essere attenti e coscienti. La tecnologia va avanti, ma noi dobbiamo essere attenti nell’educazione dei nostri ragazzi e a far pensare che la tecnologia è importante, ma il benessere nostro e dei nostri ragazzi viene prima di tutto”, conclude Massaccesi.  

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