Roma, Panfili (Anci): "Progetto P.i.c.c.o.l.i ha avuto impatto numerico molto ampio"
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Roma, Panfili (Anci): "Progetto P.i.c.c.o.l.i ha avuto impatto numerico molto ampio"

Cronaca
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(Adnkronos) - "Il progetto P.i.c.c.o.l.i ha avuto un impatto numerico molto ampio, quindi, credo che sia davvero uno dei progetti con interventi in loco più grandi di tutto il Pon governance, non tanto per dimensioni economiche, ma per il

numero di comuni coinvolti. Parliamo di un avviso che ha fatto partecipare 1700 comuni. Su questi, abbiamo fatto azioni su 1500, raggiungendo in loco mille di questi, con oltre 2mila interventi. Questo è stato il bello del progetto: andare lì, ascoltare le loro voci, i loro bisogni e cercare di restituire immediatamente degli strumenti pratici". Lo ha affermato Lara Panfili, direttore strategico di Anci e responsabile del progetto P.i.c.c.o.l.i Anci, in occasione dell'evento agli Stati generali dei piccoli comuni, che si è svolto presso il Centro Congressi La Nuvola di Roma. 

"Stiamo parlando di un progetto che doveva essere concreto e doveva lasciare subito qualcosa per andare avanti in modo più veloce, in un'amministrazione che, purtroppo, viene rallentata già da una serie di adempimenti complessi che impattano sui piccoli, allo stesso modo in cui impattano sui grandi - sottolinea Panfili - Quindi abbiamo cercato di dare degli strumenti veloci per andare avanti più velocemente, ma anche per costruire strategia futura, programmazione, apertura ai territori, volontà di farli aggregare e di far capire loro che insieme riescono a fare molto di più". 

"Inoltre, la costruzione della rete tra di loro, non solo tra i comuni, ma anche tra i dipendenti: 6700 i dipendenti della nostra piattaforma Trasforma, parlano ogni giorno tra loro e hanno un esperto che risponde quando c'è qualcosa di più complesso da analizzare. Questo è un progetto, quindi, che ha avuto un impatto sulle persone che lavorano nei comuni e che spesso anche ci vivono. Pertanto, siamo davvero contenti di aver potuto fare tutto questo insieme al Dipartimento della Funzione Pubblica, che insieme a noi ha fortemente voluto il progetto e lo ha finanziato", conclude Panfili. 

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