Tempesta di neve negli Usa, 5mila voli cancellati: a New York strade e ponti chiusi
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Sab, Apr

Abbiamo 3211 visitatori e nessun utente online

Tempesta di neve negli Usa, 5mila voli cancellati: a New York strade e ponti chiusi

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Oltre cinquemila voli sono stati cancellati negli Stati Uniti a causa della tempesta di neve che sta interessando il Paese. Secondo il sito di monitoraggio FlightAware, la tempesta ha costretto a terra ben 5.326 voli, sia interni,

sia da o per gli Stati Uniti. Questi provvedimenti arrivano dopo che sono stati dichiarati gli stati di emergenza in diversi stati degli Stati Uniti, tra cui Massachusetts, Connecticut, Delaware, New Jersey e Rhode Island. 

Intanto New York City, la città più popolosa degli Stati Uniti, ha chiuso tutte le strade e i ponti al traffico non essenziale dalle 21 di ieri fino a mezzogiorno di oggi. Il sindaco Zohran Mamdani ha annunciato in una conferenza stampa che le scuole saranno chiuse e che tutte le strade, le autostrade e i ponti saranno aperti solo per le emergenze. Per la prima volta in nove anni la città è infatti sotto allerta bufera di neve: sono previsti dai 45 ai 60 centimetri di neve. "Chiediamo ai newyorkesi di evitare tutti gli spostamenti non essenziali. Per la vostra sicurezza, restate a casa e non mettetevi in ​​strada", ha detto Mamdani. 

Si tratta della seconda grande tempesta invernale che colpisce la città quest'anno, dopo che 19 persone sono morte durante un'ondata di freddo durata tre settimane e iniziata il 19 gennaio.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.