Famiglia nel bosco, mamma Catherine via dalla struttura di Vasto: sarà trasferita
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2205 visitatori e nessun utente online

Famiglia nel bosco, mamma Catherine via dalla struttura di Vasto: sarà trasferita

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Un'ordinanza del tribunale dell'Aquila che ha deciso che Catherine, la mamma della famiglia del bosco di Palmoli deve essere portata via dalla struttura della casa famiglia di Vasto e così verranno trasferiti in un'altra

struttura protetta anche i tre figli. Ne dà notizia il Tg1 sui canali social. "La mamma del bosco di Palmoli - si legge - è stata mandata via dalla casa famiglia di Vasto: non potrà più vivere nella stessa struttura dei tre figli". 

Secondo Nathan Trevallion, il papà dei tre bambini, i figli "sono tristi, dal primo giorno. E dal primo giorno mi dicono che vogliono venire a casa, questa casa. È il posto della nostra anima, per tutti e cinque. È stato il nostro paradiso per tre anni e non riesco ancora a capire perché ce l’hanno tolto. Abbiamo deciso che accetteremo gli standard italiani. Lo farò, che ne sia convinto o no", le parole a Repubblica dell'uomo solo qualche giorno fa. 

"Allargheremo il nostro casolare qui a Palmoli, ingloberemo un bagno a secco, rifaremo gli infissi. Un progetto di bioedilizia. Ci collegheremo alla rete elettrica, a quella idrica. In Italia per vivere in cinque devi avere almeno 66 metri quadrati di alloggio, in Inghilterra basta la metà. E in Australia i bagni a secco sono la normalità da vent’anni, là manca acqua. Avvieremo, comunque, la ristrutturazione, come chiede il Tribunale dei minorenni". 

Sull'istruzione dei tre bimbi, Nathan confermava: "Chiuderemo con l’unschooling, l’insegnamento diretto dei genitori. Ho capito che qui non si può fare, al contrario del mio Paese, la Gran Bretagna. Manterremo la scuola a casa, l’homeschooling, scegliendo un istituto che la offre online". In tre mesi, il papà dice che "il cuore non è cambiato, penso sempre allo stesso modo, vogliamo tutti vivere in stretto rapporto con la natura. La mia testa, però, è cambiata, è stato necessario". 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.