Netanyahu: "Iran mi ha ucciso? Sono vivo e bevo caffè". Il video smentisce le fake news
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Ven, Apr

Abbiamo 4184 visitatori e nessun utente online

Netanyahu: "Iran mi ha ucciso? Sono vivo e bevo caffè". Il video smentisce le fake news

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Benjamin Netanyahu è morto? Guardate qui". Le voci relative alla morte del premier di Israele, ucciso da un missile lanciato dall'Iran, rimbalzano sul web da un paio di giorni. Tocca a Netanyahu, con un video pubblicato sul

Benjamin Netanyahu
Benjamin Netanyahu

 

proprio profilo X, smentire i rumors. "Dicono che sono morto? Dicono che sono malato? Dicono ogni genere di cose... Guardatemi: sono qui, vivo e vegeto, sto bevendo un caffè e mi sento benissimo", dice Netanyahu mentre beve caffè in un bar. "Le voci restano voci, i fatti sono fatti. Continuo a lavorare sodo per lo Stato di Israele e per la sicurezza dei suoi cittadini". 

 

"Grazie a tutti per la preoccupazione... ma sto alla grande", conclude, mostrando anche la mano sinistra in condizioni totalmente normali. Nei giorni scorsi, sotto i riflettori è finito il video di una recente conferenza stampa del premier: alcuni utenti hanno ritenuto il video della conferenza prodotto con l'intelligenza artificiale, evidenziando la presenza di un 'sospetto' sesto dito nelle mani del primo ministro. Netanyahu, mentre beve caffè, mostra che le dita sono 5... Caso chiuso? No. A strettissimo giro, su X compaiono numerosi post scettici: "Il caffè nella tazza non si muove". Nuovi dubbi e la giostra riparte... 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.