Atp Miami, la pioggia non dà tregua: lavori sul Centrale, variazioni nel programma
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Ven, Apr

Abbiamo 1729 visitatori e nessun utente online

Atp Miami, la pioggia non dà tregua: lavori sul Centrale, variazioni nel programma

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Piove (tanto) su Miami. E il maltempo mette al rischio il tennis e l'Atp 1000 al via in Florida, con possibili variazioni e spostamenti dei match in calendario. La prima giornata di partite del tabellone principale è stata

condizionata dalla pioggia incessante, che da giorni si abbatte sulla Florida e sta mettendo a dura prova l’organizzazione del torneo. Dopo l'arrivo a Miami di Jannik Sinner (fresco vincitore del torneo di Indian Wells), il meteo incerto potrebbe caratterizzare i prossimi giorni di incontri e complicare i piani dei tennisti.  

Tanti gli spostamenti, a cominciare da oggi. Il Centrale nell’Hard Rock Stadium non è ancora utilizzabile, visto che il maltempo ha costretto gli organizzatori a riprogrammare una serie di interventi tecnici alla struttura. Il campo non sarà dunque disponibile in giornata, con inevitabili cambiamenti, visto che 15 dei 16 incontri previsti sono stati spostati sugli altri campi. Tutto in un calendario che verrà man mano rivisto nelle prossime ore. 

I problemi potrebbero riguardare anche i match degli azzurri (nella notte previsto il debutto di Berrettini) e di Sinner, anche se ci sono ancora giorni di margine. Il fuoriclasse azzurro tornerà in campo sabato 21 marzo, nel secondo turno del torneo. Pioggia permettendo.  

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.