Turismo, Labate (Confcommercio): "Reggio Calabria città moderna, puntiamo su servizi"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Dom, Mar

Abbiamo 1623 visitatori e nessun utente online

Turismo, Labate (Confcommercio): "Reggio Calabria città moderna, puntiamo su servizi"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - "Non abbiamo città d'arte dove si destagionalizza facilmente, Reggio Calabria e la provincia hanno un handicap perché la città non ha più testimonianze monumentali storiche. È una città

moderna, non può offrire molte opere d'arte, ma può offrire servizi. Quindi servono rigenerazione urbana e un tavolo di concertazione permanente, altrove lo hanno fatto ma da noi a Reggio no". Così Lorenzo Labate, presidente di Confcommercio Reggio Calabria ieri nel corso della due giorni della Fondazione Magna Grecia "Oltre il mare. I patrimoni per la continuità dell'offerta turistica". 

Per Labate, fare rete "in un paese di individualisti è una mission impossible, ma i risultati si ottengono solo quando c'è dialogo serrato. Con la Camera di Commercio reggina abbiamo lavorato insieme sulla destagionalizzazione e abbiamo creato il Festival del Bergamotto: successo nazionale, che speriamo anche di esportare". Rispetto allo sviluppo futuro le idee non mancano, ma non sempre c'è sintonia con l'amministrazione comunale. "Noi insistiamo sulla pianificazione, per esempio su quella dell'ex parco fieristico a Pentimele, mentre l'amministrazione vuole riconvertirlo nell'ennesimo parco urbano con campi da padel. Ci siamo opposti, ma la cosa è andata avanti lo stesso. Noi, invece, chiedevano una struttura congressuale con una struttura in grado di ospitare grandi numeri. Noi abbiamo un turismo mordi e fuggi, si tratta soprattutto di ragazzi con capacità di spesa bassa. Il turismo congressuale , invece, può puntare a chi può effettuare spese medio-alte. Ma per fare questo si deve puntare a sinergie. Nel nostro Libro Bianco che abbiamo presentato di recente abbiamo proposto un percorso da seguire un punto alla volta per modificare l'assetto del nostro territorio e renderlo attrattivo per tutto l'anno".  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.