(Adnkronos) - "Salvini vuole querelarmi di nuovo, ma non può farlo per una legge che ha voluto". Roberto Saviano, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, si esprime così dopo l'assoluzione per la querela presentata da Matteo
Saviano contesta la narrazione secondo cui Gomorra avrebbe contribuito a creare nuovi criminali. "Come è possibile che io sia visto come un problema di Napoli? Come quando dicono che Gomorra ha permesso ai giovani di sparare. La camorra è un'organizzazione che esiste da prima del governo italiano, sotto i Borbone c'era già. Come è possibile anche solo pensare che sia stata Gomorra ad armare i ragazzini? Ma perchè lo fai? Per dire e associare in modo velenoso che chi racconta il potere criminale, sta promuovendo il potere criminale", prosegue.
"Io avevo davvero creduto che illuminare l'ombra potesse costringere la politica a intervenire fortemente, cioè messa dinnanzi ai fatti non poteva stare ferma. E anche lì, mi ero illuso: l'opinione pubblica una volta che conosce tutto questo non può prendersela con il messaggero. Ma visto che il messaggio era così insopportabile a un certo punto ho visto lo sguardo su di me", osserva.
