(Adnkronos) - Gianni Di Vita, marito di Antonella Di Ielsi e padre di Sara, morte avvelenate a Pietracatella, è stato sentito di nuovo oggi, sabato 2 maggio, per circa 5 ore in questura a Campobasso.
E dopo il
telefono di Alice, di cui lo scorso 28 aprile è stata estratta la copia forense, prossimo step lunedì prossimo, 4 maggio, quando la Scientifica toglierà i sigilli alla casa di famiglia di Pietracatella. L'abitazione è ancora sotto sequestro, ma entreranno per prelevare i dispositivi elettronici di Antonella e della figlia Sara (cellulari, computer, tablet e chiavette Usb) per acquisirne le informazioni che saranno ritenute utili per la ricostruzione esatta dei fatti. E' quanto ha disposto la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, titolare dell'inchiesta per duplice omicidio premeditato.
