(Adnkronos) - Sembra che il convivente volesse far trasferire anche la sua prima moglie nella nuova casa con loro. Per questo avrebbe atteso che si addormentasse, dopo pranzo, per poi evirarlo. È accaduto ad Angri, in provincia di
Salerno, in un'abitazione di via Mezzo. Era lì che la coppia, un 41enne e una 35enne, entrambi originari del Bangladesh, si erano trasferiti, dopo essersi separati dai rispettivi coniugi.
Nella giornata di ieri, proprio nel primo giorno di convivenza nella nuova abitazione, dopo una discussione e il pranzo, si è verificato il fatto. Dopo avergli probabilmente somministrato sonniferi e averlo narcotizzato, la 35enne ha atteso che il nuovo compagno andasse a letto e, non appena caduto in un sonno profondo, lo avrebbe evirato con un coltello da cucina. Le urla del 41enne hanno attirato alcuni vicini di casa che hanno chiamato i soccorsi. Il personale del 118 ha subito accompagnato l'uomo all'ospedale di Nocera Inferiore, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ad alcune trasfusioni: resta in prognosi riservata, ma dovrebbe salvarsi, anche se non è stato possibile ricostruire i genitali. Sul posto sono giunti subito anche i carabinieri della stazione di Angri, che hanno arrestato la donna in quasi flagranza di reato per tentato omicidio. Ora la 35enne è in carcere su disposizione del pm di turno alla Procura di Nocera Inferiore e attende l'udienza di convalida, in programma lunedì.
I carabinieri della sezione rilievi di Nocera Inferiore hanno effettuato tutti i rilievi del caso: sequestrata l'arma utilizzata - un coltello da cucina - e l'abitazione.
