Arnaldi, impresa con De Minaur e polemica: "Non si esulta su errore avversario"
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Arnaldi, impresa con De Minaur e polemica: "Non si esulta su errore avversario"

Cronaca
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(Adnkronos) - Impresa Matteo Arnaldi agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 8 maggio, il tennista azzurro ha battuto l'australiano Alex De Minaur, numero 8 del mondo, al secondo turno del Masters 1000 di Roma in una partita

segnata anche da qualche polemica. Arnaldi si è imposto in rimonta in tre set con il punteggio di 4-6, 7-6 (5), 6-4 e al prossimo turno troverà lo spagnolo Rafa Jodar, vincente oggi contro il portoghese Borges. 

Su X infatti è diventata virale l'esultanza dell'azzurro, che durante il tie break che ha deciso il secondo set ha esultato dopo un errore dell'avversario. Un gesto che va contro le regole di 'bon ton' del tennis, ma che, in questo caso, non è stato rispettato né da Arnaldi né tantomeno dal pubblico romano, protagonista di un tifo sfegatato sulla BNP Paribas Arena: "Ricordiamo che esultare sull'errore dell'avversario del giocatore di casa è una cosa brutta e cattiva che fanno solo all'estero e in Italia al massimo la fa qualche sparuto scommettitore", ha scritto un utente su X, esprimendo un pensiero largamente condiviso. 

"Devo dire veramente spiacevole", ha scritto un'altra appassionata, "resta una cosa brutta che lo faccia il numero 8 o un tennista con ranking più basso". "Io non l'avrei fatto", è la sentenza di un altro tifoso. 

 

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