Nautica, Stella (Confindustria Nautica): "Imprese del comparto guardano avanti senza timore"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
23
Sab, Mag

Abbiamo 2363 visitatori e nessun utente online

Nautica, Stella (Confindustria Nautica): "Imprese del comparto guardano avanti senza timore"

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “I numeri presentati oggi evidenziano come le nostre imprese riescano a guardare avanti nonostante una congiuntura caratterizzata da forti instabilità geopolitiche e commerciali. Questi elementi di incertezza incidono

direttamente sulla domanda e sui mercati di riferimento; ciononostante, il comparto dei superyacht conferma la propria posizione di player globale di riferimento. Le nostre aziende continuano a guidare il settore a livello industriale e nelle esportazioni, fornendo un contributo fondamentale al surplus della bilancia commerciale del Paese”. A dirlo è Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, intervenendo a Milano alla presentazione della quarta edizione dello studio realizzato con Deloitte 'The state of the art of the global yachting market'.  

“Mettere a disposizione delle aziende e degli operatori dati costantemente aggiornati - afferma - rappresenta uno degli obiettivi statutari di Confindustria Nautica. La nostra filiera è articolata in nove settori merceologici - dalla produzione di superyacht alla gestione dei porti turistici - ed è fondamentale offrire strumenti di analisi concreti e misurabili. Disporre di chiavi di lettura precise è infatti essenziale per orientare le scelte strategiche delle imprese, permettendo loro di mantenere le quote di mercato e la competitività internazionale, facendo leva sull'eccellenza del Made in Italy, che resta il principale vantaggio competitivo della nostra industria”. 

Nello scenario geopolitico attuale “il fattore di maggiore preoccupazione è certamente l'incertezza, che genera reazioni differenziate all'interno del mercato - osserva Stella - Mentre il segmento dell'alto di gamma mostra una maggiore resilienza, il comparto della nautica "per tutti" - la piccola e media nautica - risente in misura più marcata della flessione nella fiducia dei consumatori e degli effetti inflazionistici derivanti dalla crisi energetica. Si tratta di segmenti inevitabilmente più sensibili all'instabilità economica attuale”, conclude. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.