Omicidio bracciante a Taranto, fermato un 22enne: sesto componente del gruppo
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
15
Ven, Mag

Abbiamo 2194 visitatori e nessun utente online

Omicidio bracciante a Taranto, fermato un 22enne: sesto componente del gruppo

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Sale a sei il numero di persone sotto indagine per l'omicidio del 35enne bracciante Sako Bakari, del Mali, ucciso senza un motivo, il 9 maggio, a Taranto vecchia. La Polizia ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei

confronti di un 22enne che si aggiunge ai 5 giovani già arrestati, un 20enne e quattro minorenni tra cui il 15enne che ha confessato di aver accoltellato a morte il lavoratore agricolo. Oggi iniziano gli interrogatori. 

Le indagini, che sono coordinate sia dalla Procura di Taranto che da quella dei minorenni e delegate alla Polizia di Stato, si stanno soffermando sui ruoli di ciascuno dei componenti il gruppo e dei partecipanti all'aggressione, nelle varie fasi in cui è stata condotta, dalla caccia all'uomo all'accerchiamento e sino al tragico epilogo. Viene contestato il reato di omicidio, con l'aggravante dei futili motivi. Il bracciante era in bici e stava andando al lavoro quando è stato preso di mira e ha dovuto fuggire ma è stato raggiunto e ucciso. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.