Violenza donne, la Lazio organizza il convegno "Responsabilità e futuro"
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Violenza donne, la Lazio organizza il convegno "Responsabilità e futuro"

Cronaca
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(Adnkronos) - Il Convegno “Quando la violenza non finisce: responsabilità e futuro” nasce dalla volontà della S.S. Lazio di promuovere un momento di confronto istituzionale qualificato su un tema di rilevante interesse

pubblico, quale la violenza sulle donne e la violenza di genere, riconosciute come fenomeni strutturali che richiedono risposte continuative e condivise. La violenza non si esaurisce nel momento dell’aggressione, ma si manifesta spesso in forme invisibili e produce conseguenze profonde e durature non solo sulle vittime dirette, ma anche sulle famiglie, sui figli e sull’intera collettività. Il femminicidio rappresenta l’esito più estremo di un percorso che, se non intercettato per tempo, genera ulteriori vittime silenziose: gli orfani. 

Il convegno si articola in tre macro-aree tematiche, che seguono un percorso logico e temporale: Prima, Durante e Dopo. Ogni sessione avrà una durata di 90 minuti ciascuna. Prima – Riconoscere la violenza invisibile. Analisi delle radici culturali, psicologiche e sociali della violenza sulle donne e della violenza di genere, con attenzione alle forme di violenza meno visibili. Inquadramento giuridico delle condotte prodromiche alla violenza: violenza psicologica ed economica, atti persecutori, linguaggio d’odio e dinamiche di controllo. 

Durante – Prevenire, intercettare e proteggere: Approfondimento sugli strumenti giuridici e non, di intervento e protezione. Analisi sul ruolo delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine e dei centri antiviolenza, della scuola e dello sport come presìdi educativi. Dopo - Femminicidio, orfani e responsabilità. Riflessione sulle conseguenze giuridiche e sociali del femminicidio: sulla tutela degli orfani, sui percorsi di affido e adozione e sulle responsabilità istituzionali nel lungo periodo. Approfondimenti sulle criticità normative e prospettive di riforma. Ogni macro-area prevede il contributo di rappresentanti istituzionali, esperti qualificati, associazioni e testimonianze, favorendo un dialogo strutturato e multidisciplinare. 

 

Il ruolo delle Università e Istituzioni - Il Convegno è concepito come un momento di confronto ad alto valore educativo e civile, che richiede il coinvolgimento attivo del mondo accademico e delle istituzioni. La partecipazione delle Università è fondamentale per garantire una platea qualificata di studenti, in particolare delle Facoltà di Psicologia e Giurisprudenza, favorendo il dialogo tra formazione teorica, pratica professionale e testimonianza. 

Il coinvolgimento delle Istituzioni, attraverso anche la partecipazione attiva ai panel, rappresenta un elemento essenziale per rafforzare il messaggio di responsabilità condivisa e per contribuire alla riflessione sulle norme esistenti e sulle politiche di prevenzione, tutela e contrasto alla violenza. 

Il ruolo della S.S. Lazio - La S.S. Lazio, nel solco della propria storia e della propria funzione sociale, intende affiancare le Istituzioni nella promozione dei valori del rispetto, dell’inclusione e della tutela della dignità della persona. Attraverso questo Convegno, il Club riafferma il ruolo educativo dello sport come strumento capace di parlare alle nuove generazioni e di contribuire alla diffusione di una cultura fondata sulla prevenzione, sulla consapevolezza e sulla responsabilità collettiva. 

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