'Un futuro aprile', su Rai1 la strage di Pizzolungo
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Lun, Mag

Abbiamo 3259 visitatori e nessun utente online

'Un futuro aprile', su Rai1 la strage di Pizzolungo

Cronaca
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Domani, in prima serata, alle 21.30, su Rai Uno e su RaiPlay, andrà in onda Un futuro aprile, tv movie del regista Graziano Diana, coprodotto da Rai Fiction e Elysia Film, la storia di una delle più sanguinose stragi

di mafia italiane, avvenuta il 2 aprile 1985, a Pizzolungo, nel territorio di Erice. Un’autobomba posta lì per ammazzare il Giudice Carlo Palermo, uccide invece Barbara Rizzo e i suoi due gemellini, Giuseppe e Salvatore Asta, di 6 anni. Nel cast anche l’attore di origine madonita, Bruno Di Chiara, nei panni del cattivo, Tano Di Marco, un personaggio che esprime il male, ma anche la pietà, una ferocia stanziale e un'immobilità ieratica. È il male quotidiano che presidia il territorio nell'ombra della complicità, e che vede nella dignità e nella ricerca della verità una minaccia diretta alla propria egemonia. Il resto non potete che vederlo in tv! Di Chiara sarà accanto a Francesco Montanari che interpreta il giudice Carlo Palermo e Ludovica Ciaschetti, nella parte di Margherita Asta. Insieme a loro anche Peppino Mazzotta, il padre di Margherita, Nunzio Asta, Anna Ferruzzo, la zia Vita, Denise Sardisco, Antonina e Federica De Cola, la mamma, Barbara Rizzo. Bruno Di Chiara è stato allievo di Emma Dante ed ha al suo attivo tantissimi ruoli, in teatro, in fiction tv e anche nel grande schermo. Il film è liberamente ispirato al libro Sola con te in un futuro aprile, di Margherita Asta e Michela Gargiulo, per Fandango Libri. Margherita è la figlia maggiore di Barbara Rizzo e Nunzio Asta, la quale per una casualità non si trova in auto con la mamma e i fratellini, salvandosi. Al centro della storia c’è l’incontro umanissimo e lungamente atteso tra due persone, il giudice e la bambina sopravvissuta, “costrette all’impossibile scelta tra il dolore del ricordo e il balsamo dell’oblio.” Una storia di sofferenza e rinascita che lega per sempre Margherita Asta e il giudice Carlo Palermo. Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Graziano Diana, Stefano Marcocci, Domenico Tomassetti con la collaborazione di Fabrizio Coniglio. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.