(Adnkronos) - Il comune di Milano ha messo a bando il palazzo di quattro piani di sua proprietà situato in via Trivulzio 18. Lo stabile dagli ampi appartamenti si trova nella zona De Angeli, e offrirà abitazioni a canone
sostenibile. Si tratta del primo edificio comunale a essere destinato ad affitti accessibili all'interno del Piano Casa.
“È un passaggio concreto e carico di significato – spiega l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano Casa, Emmanuel Conte – che segna l’avvio di una seconda linea di intervento all’interno della strategia dell’abitare accessibile. Da quando ho la delega abbiamo immaginato un percorso di medio e lungo periodo che guarda a tutti gli immobili del Comune, sottraendoli al piano di dismissione e vendita e invertendo un processo inerziale, per restituirli ai milanesi che cercano casa a un canone sostenibile in maniera tempestiva e senza consumo di suolo”. Il palazzo è stato realizzato agli inizi degli anni Duemila nell’ambito di un Programma Integrato di Recupero e mai entrato in uso.
Il Comune lo mette ora a disposizione di operatori - privati, fondazioni e imprese sociali - in grado di farsi carico della riqualificazione, della manutenzione e della gestione degli alloggi, nel rispetto dei vincoli di canone stabiliti dal Comune: un massimo di circa 400 euro al mese per abitazioni da 50-60 metri quadri. Il target sono le famiglie e le persone del cosiddetto ceto medio, con un reddito tra i 1.500 e i 2.500 euro mensili, troppo alto per l’edilizia popolare, troppo basso per reggere i prezzi del libero mercato.
“Via Trivulzio 18 – prosegue Conte – è il primo immobile di una scelta di campo, rimettere in uso ciò che già esiste, usando il patrimonio pubblico come strumento di politica abitativa. Abbiamo avviato una ricognizione dei beni inseriti nel piano delle alienazioni, per individuare gli edifici che hanno le caratteristiche giuste per questa destinazione. Vogliamo rendere casa accessibile ogni immobile pubblico che possa diventarlo, per rispondere ai bisogni di chi abita, rende viva e fa funzionare la città. Anche per questo abbiamo aperto un bando per acquisto di immobili da altri enti pubblici”.
