Beatrice Bellucci morta sulla Colombo a Roma, "nessuna gara": dinamica incidente, cosa dice la perizia
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Beatrice Bellucci morta sulla Colombo a Roma, "nessuna gara": dinamica incidente, cosa dice la perizia

Cronaca
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(Adnkronos) -  "E' stata una tragica fatalità, non c'era nessuna gara ed era già emerso dall'inizio". Così l'avvocato Alessandro Di Giovanni, legale di Silvia Piancazzo, la ragazza alla guida dell'auto coinvolta

nell'incidente con un'altra vettura, avvenuto a ottobre scorso in via Cristoforo Colombo a Roma in cui è morta la sua amica Beatrice Bellucci, commenta all'Adnkronos le notizie di stampa sull'esito della consulenza, ora all'esame della procura, che ha ricostruito la dinamica dell'impatto e dalle quale, secondo quanto riportano alcuni quotidiani nelle cronache locali, sarebbe emerso che entrambe le vetture viaggiavano sopra i limiti di velocità e che non c'era nessuna gara clandestina. 

"Ci siamo resi conto tutti e subito - anche perché quando fu disposta la perizia cinematica si è rifatta una ricostruzione con tutti i consulenti - che in realtà era stata una tragica fatalità", spiega l'avvocato Di Giovanni aggiungendo, riguardo al fatto che le auto sarebbero andate "un po' sopra il limite di velocità", che "sulla Colombo forse è difficile trovare macchine che di sera viaggino a 50 km all'ora".  

"La causa scatenante è stata purtroppo l'invasione di corsia da parte del ragazzo, ma è stata una tragica fatalità, non stavano facendo rincorse l'uno con l'altro; fortunatamente ci sono i video e si vede chiaramente", sottolinea il legale ricordando che la sua assistita era già indagata come avviene sempre in incidenti simili. "Ora vedremo cosa deciderà di fare la procura", conclude. 

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