(Adnkronos) - “La possibilità di ricostruire in termini alternativi a quelli prefigurati dalle decisioni di merito le ragioni e le modalità della consegna della scheda micro Sd, sequestrata il 30 marzo 2021, si poneva,
Con la sentenza dello scorso 6 maggio i supremi giudici, accogliendo la richiesta dell’avvocato generale Marco Dall’Olio, avevano rigettato il ricorso della difesa di Biot contro la decisione della Corte d’Assise di Appello di Roma che lo scorso giugno aveva ribadito la sentenza di primo grado emessa in seguito all'inchiesta dei magistrati Gianfederica Dito e Michele Prestipino, per le accuse di spionaggio, rivelazione di notizie che per la sicurezza nazionale dovevano rimanere segrete e corruzione. Nei confronti di Biot, detenuto nel carcere di Velletri, oltre alla procura ordinaria ha proceduto anche quella militare dopo che i giudici di piazza Cavour hanno ritenuto legittima la "doppia" giurisdizione considerata la diversità delle due incriminazioni. E proprio i supremi giudici nel novembre 2024 hanno resa definitiva la condanna a 29 anni e due mesi per Biot nel procedimento militare.
“La Corte di merito, peraltro, non valutava i rapporti tra Biot e Ostroukhov alla luce del solo incontro culminato nell'arresto da parte del Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri, correlandoli alle residue emergenze processuali ed evidenziando, in termini condivisibili della decisione impugnata, che ‘l'incontro con scambio del 30 marzo 2021 è stato preceduto da scambi (magari non di denaro, ma di proposte, promesse, progetti, lusinghe, manifestazioni delle condizioni e degli interessi di ciascuno), incontri e contatti (quantomeno per concordare i dettagli e le modalità dell'incontro del 30 marzo): Biot non ha di certo fatto salire a bordo della sua auto ‘un perfetto sconosciuto' – evidenziano i supremi giudici nelle 71 pagine di motivazioni della sentenza - Ne conseguiva che ‘l'oggetto dello scambio prezzolato e tutto il contesto delle condotte poste in essere dai protagonisti della vicenda non consentono di ipotizzare che la cessione di documenti segreti e riservati sia avvenuta in favore di persona diversa da un soggetto agente per conto e nell'interesse della Russia”.
